SCHARNIK da LEPPNER ALM

 

 

Lo SCHARNIK è una montagna che si trova in Carinzia nel gruppo del Kreuzeck. Il punto di partenza è la Leppner Alm che si raggiunge dall’Italia tramite il passo di Monte Croce Carnico passando per Mauthen, Oberdraugburg e Irschen (2h e 15 di macchina da Udine). La salita richiede passo sicuro e presenta un passaggio attrezzato con cavo. Dalla cima si gode un panorama grandioso a 360 gradi.
Carta Kompass 60, Segnavia 315, Dislivello 1040m, Lunghezza 10km, Difficoltà EE, Altitudine min 1618m, Altitudine max 2655m.

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CIMA PALOMBINO da BIVIO CIADON in VAL VISDENDE

 

CIMA PALOMBINO è una montagna della Alpi Carniche che si trova nella zona della Val Visdende. Escursione bellissima che richiede preparazione ed esperienza (ci vuole il kit da ferrata). Particolarità, la doppia croce in vetta, una in territorio austriaco e una in territorio italiano.
Il nostro percorso parte dalla Val Visdende-strada delle malghe-sentiero per forcella Dignas e raggiunge la vetta tramite la ferrata con partenza sulla parte frontale. Carta Tabacco 01, Segnavia Cai 165/172, Difficoltà EEA, Lunghezza 10 km, Dislivello 1000, Altitudine min 1600, Altitudine max 2600.

MONTE PIOVA dal PASSO DELLA MAURIA

 

Il monte Piova si trova a nord di Forni di Sopra. Per raggiungere la cima non ci sono sentieri segnalati e pertanto bisogna sapersi muovere in autonomia su alcune tracce a volte poco visibili (alla fine del testo si può scaricare la traccia .gpx). Punto di partenza della escursione è nei pressi del Passo della Mauria. Giunti al passo da Forni di Sopra si prosegue per un centinaio di metri e si parcheggia a destra nei pressi dell’inizio della strada asfaltata che coincide con il sentiero CAI 207 e l’Alta Via dei Silenzi. La strada, che diventa sterrata, porta fino al Pian de Stabie, dove giriamo a destra sempre sul sentiero CAI 207. Al successivo bivio giriamo destra sempre rimanendo sul sentiero CAI 207, che in questo tratto coincide con il sentiero CAI 336. La strada da qui diventa sentiero e sempre in falsopiano aggira le pendici del Col Pioi. Nei pressi di Costa Bordona, si prosegue sul sentiero CAI 207, lasciando a sinistra il sentiero CAI 336 che sale verso casera Doana. Nei pressi del bivio si incontra anche il sentiero segnalato che sale lungo la Costa Sapeit dall’Albergo Cridola (traccia nera sulla carta Tabacco). Si prosegue sul sentiero fino a costeggiare il Rio Purone; dopo aver superato un guado ricco d’acqua sul torrente, il sentiero inizia a salire ripido e con un altro traverso porta nei pressi di casera Lavazeit. Prima della casera, al bivio, si gira a sinistra sul sentiero CAI 243 che porta a forcella Tartoi. Dopo poche decine di metri, si lascia il sentiero CAI 243 e si segue a sinistra il sentiero con indicazioni per casera Doana. Si prosegue sul sentiero in traverso fino a giungere alla base del pendio tra Col Rosolo e monte Piova, a quota 1835m, nei pressi di un grosso sasso con la scritta rossa sbiadita “M. Piova”. Per salire alla cima scegliamo di seguire dei bolli rossi presenti sui larici che ci portano verso destra e che non puntano a La Sella (2013m), che invece utilizzeremo per il rientro. I bolli rossi ci guidano per qualche minuto e poi scompaiono; si continua a salire per tracce fino a raggiungere l’anfiteatro circondato da ghiaioni, a sud della cima del monte Piova. Giunti al centro dell’anfiteatro, si nota a sinistra la cresta erbosa che permette di raggiungere la cima del monte Piova. Per raggiungere la cresta erbosa, si sale il ripido pendio erboso alla nostra sinistra, come si può vedere nella figura sottostante.

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Foto tratta dal forum Over The Top (http://forum.thetop.it/viewtopic.php?t=10235). Vista del monte Piova dal Col Rosolo

Raggiunta la cresta erbosa, si trova una evidente traccia che ci porta in cima, da cui il panorama è a 360° su tutte le principali cime del Friuli e delle Dolomiti. Per la discesa ripercorriamo la cresta erbosa, fino al termine in corrispondenza di una parete verticale; qui scendiamo a destra sul pendio ripido su una traccia poco battuta, che permette di raggiungere un piccolo ghiaione alla base di una parete rocciosa. Si prosegue in direzione de La Sella, raggiungendo il sentiero segnalato che congiunge La Sella con la sella tra il monte Piova e il monte Tudaio di Razzo. Segendo i segni si perviene a La Sella, con un ultimo salto di qualche metro poco prima della sella. Da La Sella si scende a sinistra sul pendio erboso che rimane al bordo superiore del lariceto. Si ritorna così a quota 1835m, nei pressi del grosso sasso con la scritta rossa sbiadita “M. Piova”. Da qui si ripercorre il sentiero percorso all’andata fino al passo della Mauria. L’escursione può essere accorciata paretndo da casera Varmost, che si può raggiungere mediante seggiovia da Forni di Sopra. Oppure si può accorciare in lunghezza partendo dall’albergo Cridola sulla strada verso il passo della Mauria; in questo modo si riduce la lunghezza ma si devono considerare altri 300 metri di dislivello.
Carta Tabacco 02, Segnavia CAI 207, 243 e tracce segnalate e non, Dislivello 1050, Lunghezza 17,5km (andata e ritorno), Tempo indicativo (escluse soste) 7h30m, Difficoltà EE, altitudine min 1289, altitudine max 2316.

Altre escursioni in zona: Col Rosolo di Doana

Scaricare traccia gpx (file zip): 2017-06-18 Piova

PANORAMA DALLA VETTA:

 

piova