MALGA AGAREIT DI SOPRA dal parcheggio della stazione sciistica dello Zoncolan

Approfittando della neve caduta e delle piste non ancora aperte del comprensorio dello Zoncolan, si può effettuare questa ciaspolata sulle pendici orientali dei monti Arvenis e Tamai, compiendo una traversata da malga Tamai a malga Agareit di sopra (solo in presenza di manto nevoso ben assestato). Punto di partenza è il parcheggio del comprensorio sciistico dello Zoncolan, che si raggiunge da Sutrio. Si sale o per la strada o per la pista fino alla stazione a monte della seggiovia Cuel d’Ajar; nei pressi di tale stazione sale nel bosco una traccia che permette di risalire il pendio a sinistra della pista di sci, fino a raggiungere una sella con ampio panorama verso i monti Tersadia e Sernio. Con un breve tratto orizzontale si raggiunge malga Tamai; con un lungo traverso su pista forestale si raggiunge malga Agareit di Sopra. Dalla malga si può prolungare l’escursione fino a malga Meleit. Rientro per lo stesso percorso dell’andata.
Carta Tabacco 09, Dislivello 500, Lunghezza km 10,5, Tempo indicativo: 4h (escluse soste), Difficoltà EAI, Altitudine min 1310, Altitudine max 1700.

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MONTE CULLAR dalla VAL AUPA

Il MONTE CULLAR si trova tra la Val Aupa e la Val d’Incarojo. E’ raggiungibile da entrambe le vallate. Il punto di partenza di questa escursione è in val Aupa. Arrivando da Moggio, si può parcheggiare nello spiazzo a destra della strada, poche decine di metri dopo aver visto sulla sinistra la tabella CAI del sentiero 435a. Il sentiero sale nella faggeta e raggiunge il borgo di Gran Cuel; proseguendo si intercetta la pista forestale che arriva dal borgo di Costa d’Antri e la si segue a sinistra. Dopo qualche centinaio di metri si lascia la pista e si sale a destra sul sentiero CAI 435a, raggiungendo i ruderi di casera Lius. Proseguendo sul sentiero, si intercetta la pista forestale lasciata in precedenza e si continua a salire su sentiero. Si compie un lungo traverso sotto un costone roccioso, aggirato il quale, si sale al pianoro della casera Palis di Lius, non più fruibile dopo l’incendio dell’estate 2017. Sui sentieri nel bosco fino alla casera si incontrano numerosi schianti di alberi (probabilmente verificatisi ad agosto 2017) che si riescono a superare senza grosse difficoltà. Dalla casera si continua a salire sul sentiero CAI 435a (attenzione ad un breve tratto franato a quota 1600m). Poco prima di raggiungere la sella a quota 1641 m, si osserva sulla destra una traccia che permette di raggiungere la cresta erbosa del Palon di Lius, che visiteremo al ritorno. Si continua sul sentiero CAI 435a fino a scendere a forca Turriee nei pressi della casera Turriee. Prima di giungere alla casera si continua a sinistra sul sentiero CAI 435; si passa un manufatto per la raccolta d’acqua e dopo 15-20 metri si prende a sinistra la traccia segnalata con segnavia bianco-gialli che sale al monte Cullar; nella prima parte si deve salire un tratto ripido di materiale instabile che permette di giungere ad una linea fortificata; si costeggia tale manufatto e il sentiero sale tra i mughi tagliati. Dopo aver percorso una breve galleria si perviene ad un bivio dove si sale a sinistra fino all’ultimo ripido tratto dove i mughi aiutano a raggiungere la vetta del monte Cullar. Si rientra sullo stesso percorso, con una breve deviazione alla cima del Palon di Lius, caratterizzata da resti di fortificazioni della Grande Guerra.
Carta Tabacco 09, Segnavia CAI 435a, segnavia bianco-gialli e traccia non segnata, Dislivello 1250, Lunghezza 16km (andata e ritorno), Tempo indicativo (escluse soste) 6h, Difficoltà EE (E per la salita al Palon di Lius), altitudine min 680, altitudine max 1764.

Altre escursioni in zona: Palon di Lius dalla val Aupa
Palon di Lius da Dierico
Anello del monte Flop dalla val Aupa

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Anello del MONTE BURLAT da SELLA CHIAMPON

Il MONTE BURLAT si trova nelle Prealpi Carniche. Nella prima parte, fino a Malga Pezzeit di Sotto, l’escursione si svolge in una bellissima faggeta. Dal Monte Burlat bellissimo panorama verso tutta la Carnia e le Dolimiti. Da Sella Chiampon (raggiunta dalla val d’Arzino) si sale a Malga Pezzeit di Sotto (circa 2 ore di camminata) lungo la pista forestale contrassegnata come CAI 826 e 802; dalla malga si sale sul sentiero CAI 803 che traversa il versante nord del monte Burlat fino a raggiungere la cresta orientale. Sulla destra parte la traccia battuta e bollinata (bolli azzurri) che risale la cresta erbosa. Nella parte sommitale la cresta diventa erbosa-rocciosa con la necessità di usare le mani. Giunti sotto la vetta, in prossimità di una breve paretina, si può deviare a sinistra e risalire con difficoltà minori fino alla vetta. Per il rientro si ripercorre la cresta fino a ritornare sul sentiero CAI 803. Si continua a destra verso il versante nord del monte Teglara, traversando il pendio erboso meridionale del monte Burlat. Dopo 10 minuti di percorrenza del traverso, appena rientrati nel bosco, si arriva a un bivio in cui il sentiero CAI 803 sale leggermente a destra (freccia su un sasso); si lascia il sentiero CAI 803 e si segue in traverso la traccia verso una zona ripulita dagli schianti degli alberi dove si trova il primo segnavia bianco-azzurro. La traccia è un po’ sporca ma ben segnalata da numerosi segnavia bianco-azzurri ed inoltre la traccia è stata ripulita dagli schianti degli alberi. La traccia porta ai ruderi di malga Vallon, e ci si ricongiunge alla strada forestale che scende da casera Teglara e che ci riporta a sella Chiampon.
Carta Tabacco 13, Segnavia Cai 826-802-803 e segnavia bianco-azzurri e bolli, Dislivello 1100, Lunghezza km 14 (andata e ritorno), Tempo indicativo: 5h 45m (escluse soste), Difficoltà E e nell’ultimo tratto di cresta EE, Altitudine min 768, Altitudine max 1847.

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